Serie B, parla il capitano Umberto Campiello: “Dobbiamo tornare ai play-off”

Domenica la Tramarossa Vicenza giocherà la sua centesima partita in serie B. E nessuno meglio del Capitano Umberto Campiello può raccontarci come sono stati questi quattro anni e queste cento partite, e cosa bisognerà fare nelle prossime cento per raggiungere altri traguardi.

Umberto, quattro anni di serie B, per te questo è il sesto con la maglia biancorossa. Domenica si gioca la centesima partita della Pallacanestro Vicenza in Serie B. Che ne pensi di questo traguardo?
“Più che un traguardo, direi che questo è un sogno che si realizza, quello che sognavo quando da bambino Vicenza giocava in B1 per giocarsi l’accesso in A2. Poterlo vivere da protagonista è il massimo ed è anche l’obiettivo che c’eravamo prefissati quando sono arrivato da Marostica. Adesso siamo dove volevamo essere allora.”

Quanto è cambiato in questi quattro anni?
“Tante cose. Siamo stati tanto rinnovati nei giocatori, con tante persone che sono passate per i nostri colori. Ma, nel corso del tempo, siamo riusciti a formare un gruppo importante, un nucleo storico che è importante per avere una mentalità, fare gruppo, andare avanti nel nostro cammino. Il pubblico è cresciuto e si è gradualmente attaccato alla maglia. Sicuramente l’ambiente è diverso da quando eravamo appena arrivati in serie B.”

Sabato sera a Reggio Emilia abbiamo vinto, anche se non abbiamo giocato con la stessa intensità per tutta la partita. Cosa tieni del match del PalaBigi?
“Vincere in trasferta è difficile e importante, quindi dobbiamo fare tesoro di questi due punti. Era importante vincere poi perché venivamo da un precampionato molto intenso ma poco brillante, con alcuni risultati non soddisfacenti. Mi tengo i primi due quarti, in cui abbiamo giocato come dobbiamo giocare, riuscendo a fare tutte quelle cose che forse in precampionato ci sono mancate. Eravamo più che concentrati, eravamo euforici e questo ha permesso a noi di entrare in ritmo e mandare nel pallone gli avversari, che hanno visto accentuarsi le loro difficoltà. Poi nel secondo tempo ci hanno ricordato che campionato è quello di serie B, in cui tutto può succedere e non si può mai abbassare la guardia. Siamo stati bravi a tenere e a ritrovarci offensivamente nell’ultimo quarto.”

Domenica l’avversaria sarà Crema, una squadra giovane e grintosa. Cosa ci sarà da fare per vincere?
“Sono agli antipodi rispetto a noi, una squadra piccola e rapida, mentre noi siamo tendenzialmente forti fisicamente, con tanti giocatori di peso in area. L’importante sarà tenere il nostro ritmo nel corso della sfida e indirizzarla nel modo che vogliamo noi. Loro ci raddoppieranno spesso e dovremo essere bravi a cercare l’uomo libero. Sarà importante anche fare delle buone letture sui vantaggi in attacco, perché alle volte il primo vantaggio che ci andremo a creare non sarà quello migliore per tirare. Ecco, direi che da questo non passa solo un’eventuale vittoria domenica: dovremo tenerlo a mente per tutto l’anno.”

Un’ultima domanda: cento partite sono quasi in archivio, cosa bisognerà migliorare nelle prossime cento?
“Dobbiamo tornare ai play-off intanto. Qualificarsi per la terza volta su quattro campionati vuol dire che noi ci siamo, che siamo una delle realtà della categoria. Tornare a giocarsi la post-season deve essere il nostro obiettivo. Poi, sarebbe importante passare anche il primo turno: per la società, per la città, per i tifosi e anche per noi giocatori, che vogliamo toglierci delle belle soddisfazioni qui a Vicenza.”