Storia

La Pallacanestro Vicenza è una società che sta, nel corso degli anni, guadagnando una certa rispettabilità nel panorama cestistico regionale e non, con ottime staioni conseguite in serie B e un folto pubblico che sempre più va riscaldandosi al PalaGoldoni, ove i biancorossi giocano le loro partite.

L’origine della società ha radici negli anni ’90, quando Vicenza era una solida compagine in serie B, capace di ottenere la promozione in A2 nel 1995, successo poi bissato nel 1999. Dopo la seconda promozione però, il titolo venne ceduto alla Snaidero Udine e la squadra cessò di esistere.

La formazione biancorossa rinasce dalle ceneri nell’estate antecedente alla stagione 2012/13, acquisendo i diritti dell’Ardens Silvestrini, una società affiliata alla Virtus Padova, attribuendosi immediatamente la denominazione attuale: Pallacanestro Vicenza 2012. La prima stagione della squadra, inserita in serie D regionale, dà subito risultati eccellenti, con la promozione in serie C.

L’anno successivo i biancorossi riescono addirittura a migliorarsi: la stagione 2013-2014 si conclude con un percorso netto di 30 vittorie in altrettante partite, che vale la seconda promozione consecutiva e l’approdo in serie C nazionale.

Non è finita qui, perché nella categoria superiore si registra un’altra annata memorabile per la formazione vicentina: inserita nel girone C, assieme a squadre dalla lunga tradizione come Mestre e Petrarca Padova, la Pallacanestro Vicenza chiude al primo posto la regular season e accede ai play-off per la promozione con 19 vittorie e 5 sconfitte. Giunta al secondo posto alle spalle di Falconara nel girone che concede l’immediato passaggio nella nuova serie B a girone unico, la squadra biancorossa si ritrova costretta a giocare lo spareggio promozione sul neutro di San Vincenzo, in provincia di Livorno, contro la Coocon Lissone. La vittoria per 63-54 consente ai biancorossi di ottenere il terzo salto di categoria altrettante stagioni, guadagnando così la serie B per la stagione 2015-16.

La prima annata nel terzo livello della pallacanestro italiana va ben oltre le più rosee aspettative: Vicenza, inserita in un girone difficile con squadre come Udine, Orzinuovi, Bergamo e Urania Milano, e partita con l’obiettivo di salvarsi, disputa un campionato di altissimo livello, battendo regolarmente le avversarie per la salvezza e riuscendo anche a togliersi soddisfazioni importanti contro squadre più quotate, in particolare una memorabile vittoria contro la corazzata Udine al Palagoldoni. L’ottima annata vale il settimo posto al termine della regular season e la possibilità di giocarsi i play-off contro Orzinuovi: la serie la vincono i bresciani per 2-0, ma Vicenza non sfigura e in gara-1 va ad un solo ferro dalla vittoria.

Per la stagione 2016/17, il roster della squadra è profondamente cambiato: sono stati sostituiti ben otto giocatori su dodici ed è stata affidata ad un nuovo allenatore, l’esperto Sandro Orlando. Un grande cambio arriva anche da un punto di vista di sponsorizzazioni, con l’arrivo di Tramarossa, azienda importante nel panorama dei jeans di lusso e guidata da un gruppo di imprenditori locali decisi da investire nella società. L’obiettivo è quello di confermare nuovamente la categoria e di valorizzare al meglio i giovani presenti nella rosa: la stagione è sofferta e Orlando a fine girone d’andata viene esonerato in favore del suo vice, Marco Silvestrucci. La squadra, pur con risultati altalenanti, riesce a raggiungere i play-out dove riesce a sovvertire il fattore campo e piega in tre partite l’Accademia Su Stentu Sestu, mantenendo la Serie B per il terzo anno consecutivo.

Nella stagione 2017/18 il CdA societario decide di confermare la fiducia al tecnico e a buona parte del gruppo: i due fratelli Andrea e Umberto Campiello, il playmaker Daniele Demartini, le guardie Pietro Montanari ed Eros Chinellato. In aggiunta, i biancorossi aggiungono a roster i due argentini Diego Corral e Ariel Svoboda, oltre che al giovanissimo montenegrino Lazar Kekovic. Con il nuovo assetto la Tramarossa Vicenza completa una stagione formidabile, vincendo 20 partite in regular season (compresi successi su Piacenza, Cento, Crema e Faenza, le principali formazioni del campionato), chiusa al terzo posto. Il ritorno ai play-off però non coincide con il passaggio del turno: i biancorossi, contro la Gessi Valsesia Borgosesia, dopo aver vinto gara-1 cedono il passo e perdono entrambe le partite successive, lasciando che i siano i piemontesi ad affrontare Firenze nel secondo turno.

Nell’estate 2018 Marco Silvestrucci viene sostituito da Marco Venezia, allenatore d’esperienza che veniva da una lunga permanenza sulla panchina dell’Arzignano. Il gruppo viene modificato di qualche elemento: tenuta un’ossatura importante (Demartini, Montanari, Umberto e Andrea Campiello e Diego Corral), al roster si aggiungono gli esperti Daniele Quartieri ed Enrico Crosato, cui va aggiunto il giovane playmaker Gianmarco Conte. Rinnovata la compartecipazione con Tramarossa, i biancorossi stanno preparando la stagione 2018-19 per cercare di avvicinare l’ottimo risultato ottenuto nel campionato conclusosi qualche mese fa.