Luxarm Lumezzane – S4 Energia Vicenza pre-partita

Articolo di Michele Bruzzo

LUMEZZANE–VICENZA: A CACCIA DELLA PRIMA GIOIA

Domenica 18 ottobre alle 18:00, la S4 Energia Vicenza sfida la LuxArm Virtus Lumezzane al PalaA2A per la 4ª giornata di Serie B Nazionale.

Una trasferta insidiosa contro un’avversaria in salute, reduce da due successi consecutivi, ma anche il test di maturità perfetto per i biancorossi.

L’AVVERSARIA: STORIA E CAMPO DI GIOCO

La Virtus Lumezzane è il basket di una cittadina industriale della Val Gobbia, in provincia di Brescia. L’assetto attuale nasce il 22 maggio 2023, quando Virtus e Olimpia Lumezzane si sono unite in un’unica società, puntando su solidità economica e settore giovanile. La partita si giocherà al Pala A2A, struttura polivalente che può ospitare fino a 1222 spettatori.

STAFF TECNICO

La guida tecnica della Virtus Lumezzane è affidata a Marco Ciarpella, classe 1994 con un curriculum già ricco; ha iniziato nel 2014/15 nelle giovanili di Montegranaro e dal 2016 ha guidato la Sutor dalla Serie D alla B in cinque stagioni. È stato poi vice a Fabriano in A2, diventandone capo allenatore a febbraio e dal novembre 2022 è stato vice a Scafati in A1. L’anno prima di approdare a Lumezzane è stato assistente agli Shenzhen Leopards, in Cina.

Coach che predilige ritmi intensi, difesa aggressiva e una gestione fluida delle rotazioni, e sta costruendo un gruppo compatto e reattivo.

Al suo fianco lavorano gli assistenti Alessandro Luccariello e Daniele Sciacca.

ROSTER AVVERSARIO

Probabile Quintetto Titolare

Niccolò Piccionne (play/guardia, 2005, 192 cm). Giocatore dinamico, capace di colpire dalla distanza e di trovare punti importanti nei finali.

Giacomo Siberna (guardia/ala, 1996, 192 cm), capitano. Giocatore esperto, è una minaccia sul perimetro e può contribuire anche a rimbalzo. È uno dei profili più importanti per personalità e capacità di incidere in più aspetti del gioco.

Martino Criconia (guardia/ala, 1998, 196 cm). Giocatore dotato di lunghe leve, di ottima visione di gioco e grande pericolosità dall’arco

Andrea La Torre (ala, 1997, 204 cm). Ala grande mancina con punti nelle mani, può sfruttare la struttura fisica vicino a canestro e creare punti anche fronte a canestro

Marco Cusin (centro, 1985, 211 cm). A 41 anni ha alle spalle una lunga carriera tra Serie A e Nazionale. È un riferimento fisico nel pitturato; porta esperienza, fisicità e protezione del ferro. La battaglia a rimbalzo e la difesa sui giochi a due saranno aspetti centrali per limitarlo.

La panchina

Michele Rubbini (play/guardia, 1999). Mancino e duttile, ex Treviglio. Bravo a costruire vantaggi dal palleggio e trovare il compagno libero.

Nicolas Alessandrini (ala, 2001, 203 cm). Unisce taglia fisica ed esperienza maturata anche in Serie A2. Può dare punti, attaccare vicino a canestro e offrire un’alternativa nelle situazioni di mismatch.

Dominik Samija (tweener, 1994, 198 cm). Giocatore atletico, con dimensioni fisiche importanti per il ruolo. Può dare energia nelle transizioni ed è pericoloso quando attacca il ferro.

Lorenzo Varaschin (centro, 1998, 198 cm). Ha esperienza e colpisce anche dalla media distanza. La sua presenza permette di variare gli assetti sotto canestro.

Federico Gamberini (play/guardia, 2005, 190 cm). Giovane esterno che può dare minuti di cambio nella gestione del pallone e contribuire con energia e pressione difensiva.

Completano il roster i giovanissimi Mobilio (2007, combo guard) e Guzzardi (2008, play).

Assente Francesco Stefanelli, la guardia esperta e tiratrice. Si è procurato una lesione al collaterale mediale del ginocchio sinistro, con tempi di rientro stimati in 5-6 settimane dal comunicato del 26 settembre.

A CACCIA DELLA PRIMA VITTORIA: VICENZA PRONTA PER LUMEZZANE!

Per la Pallacanestro Vicenza è un test di maturità fondamentale: per conquistare i primi 2 punti ed espugnare Lumezzane servirà una prova di carattere, grinta e disciplina per tutti i 40 minuti, evitando i cali di tensione visti con Ferrara.

Le chiavi per vincere la partita:

  • Continuità per 40 minuti: concentrazione e lucidità dall’inizio alla fine, specie nei finali di quarto contro una squadra che chiude fortissimo.
  • Difesa aggressiva sul perimetro: uscite forti per sporcare le percentuali da tre punti di Siberna, Criconia, Alessandrini e Rubbini, e prontezza sui cambi nei pick-and-roll.
  • Tagliafuori sistematico per limitare la fisicità di Cusin, La Torre e Varaschin, senza concedere secondi tiri.
  • Ritmo e circolazione di palla: spingere in transizione e muovere la palla per trovare tiri facili prima che la loro difesa si chiuda.
  • Cura del pallone e lunetta: ridurre al minimo le palle perse per non concedere contropiedi.

Il momento è complicato, ma la stagione è lunga e Vicenza ha tutto per farcela. Forza Vicenza, andiamo a prenderci questi primi 2 punti!

Michele Bruzzo